CIPOLLA

disponibilità  (varietà bianca, fresca, meta maggio – ottobre)  (varietà gialla, agosto – gennaio)
Generalità
(Allium cepa) La cipolla è una pianta erbacea biennale probabilmente originaria degli altipiani del Turchestan e dell’Afghanistan (Asia occidentale). La sua coltivazione è molto antica e risale agli Egizi nel IV millennio a.C.; oggi è coltivata in tutto il mondo. In Italia le regioni maggiormente interessate a questa coltura sono l’Emilia-Romagna, la Campania, la Sicilia e la Puglia.
Curiosità
E’ una pianta nota fin dai tempi più antichi. Era coltivata in Caldea già 4000 anni fa. La si ritrova spesso raffigurata nelle tombe degli egiziani. Gli antichi greci e romani la consumavano in grande quantità.
Proprietà terapeutiche
La cipolla è una pianta molto ricca di acqua con un basso valore energetico pari a circa 26 calorie/100 gr di parte edule (commestibile). Ha un buon contenuto in sali minerali quali Calcio, Fosforo, Iodio, Fluoro e Potassio con numerosi carboidrati solubili quali il glucosio, saccarosio e fruttosio. Oltre a ciò è ricca di vitamine A, B1, B2, B5, PP, C ed E, di flavonoidi e di proteine. Il caratteristico aroma della cipolla e il “far lacrimare” è dovuto ad alcuni componenti volatili solforati che si formano quando viene tagliata. Infatti se la cipolla non viene tagliata non provoca questi effetti e l’odore è fortemente ridotto.  Le proprietà terapeutiche della cipolla sono molteplici e possono essere così riassunte: previene l’arteriosclerosi, abbassa la pressione sanguigna ed il colesterolo, favorisce la diuresi ed ha in generale, proprietà antifungine ed antibatteriche, espettorante, lassative, cicatrizzanti ed è efficace per curare le punture di insetti. Sono soprattutto le cipolle rosse che vengono usate a fini terapeutici.
 Uso in cucina
I bulbi di cipolla sono ampiamente impiegati in cucina per preparare minestre, carni, sughi, insalate, ecc.

N.B. Le proprietà terapeutiche sono inserite a scopo puramente indicativo, per ogni uso specifico consultare obbligatoriamente un dottore.