ERBA CIPOLLINA

disponibilità (fresca, mazzetti, maggio – ottobre)
Generalità
(Allium schoenoprasum) E’ una pianta perenne originaria dell’Europa, Asia e America del Nord (regioni fredde e temperato-fredde). Cresce nei prati umidi fino a 2.500 m. Molto diffusa negli orti domestici.
Curiosità
Il nome comune “erba cipollina” sembrerebbe derivare dal latino cepulla, diminutivo di cepa (cipolla) quindi “piccola cipolla”.In alcune regioni l’erba cipollina è una specie protetta (Friuli Venezia Giulia).
Proprietà terapeutiche
I tessuti dell’erba cipollina sono ricchi di sali minerali (zolfo, calcio, fosforo, ferro e potassio), vitamine (gruppo B, PP, A e C), flavonoidi, carboidrati, fibre, proteine, grassi, composti organici solforati quali allina e alliacina, acido glicolico, polifenoli e antocianine nei fiori. Ha proprietà antiossidanti, antisettiche e battericide e pertanto può essere utilizzata per fare cataplasmi per curare l’acne, le punture di insetti, per le scottature e le screpolature. E’ stato inoltre dimostrato che gli estratti soprattutto delle foglie hanno spiccate proprietà diuretiche, vasodilatatrici, ipotensive, antiossidanti, antiscorbutiche, espettoranti, cardiotoniche e stimolanti, cicatrizzanti, digestive, lassative e carminative, emollienti e revulsive.
Uso in cucina
Dell’erba cipollina si possono utilizzare tutte le parti della pianta: foglie e bulbi. Si possono usare anche i fiori anche se sono meno aromatici delle altre parti. Ha un aroma molto delicato che ricorda quello della cipolla, ma molto meno pungente e acre e per questo motivo è utilizzato per quelle pietanze particolarmente delicate dove il gusto dell’aglio o della cipolla sarebbe eccessivo.  Le foglie possono essere usate come complemento nelle insalate, per insaporire minestre, per aromatizzare la carne, per condire formaggi molli e salse. In genere si aggiunge ai cibi a fine cottura in quanto, essendo i tessuti molto delicati, non reggerebbe una cottura prolungata. Spesso le foglie dell’erba cipollina, data la loro forma allungata e grazie alla loro elasticità sono usate per legare involtini.

N.B. Le proprietà terapeutiche sono inserite a scopo puramente indicativo, per ogni uso specifico consultare obbligatoriamente un dottore.