IPERICO

disponibilità (fresco, mazzetti, fine maggio – inizi giugno ) (secco, mazzetti, tutto l’anno)
Generalità
(Hypericum Perforatum L.) L’Iperico, o erba di San Giovanni o scacciadiavoli, è una pianta officinale del genere Hypericum.  È una pianta perenne semisempreverde,  preferisce boschi radi e luminosi e può rimanere comunque all’aperto per tutto l’anno poiché non teme il freddo. Originario dell’Arcipelago Britannico, è oggi diffuso in tutte le regioni d’Italia e in tutto il mondo. Predilige posizioni soleggiate o semiombreggiate e asciutte come campi abbandonati e ambienti ruderali.
Curiosità
Alla superstizione popolare l′iperico è noto fin dall’antichità classica. Nell′antica Grecia veniva colto durante il solstizio d′estate e portato indosso o appeso alla porta delle case come amuleto contro il malocchio e gli spiriti maligni. Questo rituale si è mantenuto anche tra i cristiani, ma secondo la loro tradizione l′iperico veniva colto nella notte di San Giovanni, una notte magica nella quale non solo si riuniscono tradizionalmente le streghe e i diavoli per il loro sabba, ma si traggono gli auspici buoni o cattivi per il futuro . All′Iperico nel medioevo venivano attribuite qualità magiche e particolari poteri antidemoniaci. Si riteneva Infatti che si potessero scacciare gli spiriti maligni dalle case infestate semplicemente appendendo l’arbusto alle finestre o alle porte come amuleto, oppure che si riuscisse ad allontanare il diavolo dall′anima delle donne possedute mettendone qualche foglia nel loro seno.
Proprietà terapeutiche
Le proprietà terapeutiche delle sommità fiorite dell’iperico sono dovute al fitocomplesso rappresentato essenzialmente da flavonoidi, come l´ipericina, la rutina, la quercetina e l´iperoside, sostanze a spiccata azione antidepressiva e sedativa, che si ottengono dall’estratto secco o dalla tintura madre. L’ipericina, in particolare, inibisce due enzimi responsabili della disattivazione di vari mediatori del sistema nervoso centrale (serotonina, dopamina, noradrenalina) e aumenta la secrezione notturna di melatonina, aiutando contro l’insonnia. È inoltre in grado di accrescere i livelli serici di serotonina, similmente a certi farmaci antidepressivi, riequilibrando il tono dell’umore. Diversi esami hanno dimostrato che l´estratto di iperico limita il riassorbimento di altri due neuro recettori denominati noradrenalina e dopamina che possiedono anch’essi un ruolo importante nella depressione, negli sbalzi di umore durante il periodo menopausa, nella depressione stagionale e nei periodi di esaurimento nervoso.
Uso in cucina
Le foglie tenere di iperico si possono impiegare unite ad altre erbe per insalate oppure cotte per un misto di erbe da usare come  contorno o farcitura. I fiori, ugualmente commestibili, si possono usare  per decorare insalate,   dolci  ecc., oppure sono utili per aromatizzare liquori.

N.B. Le proprietà terapeutiche sono inserite a scopo puramente indicativo, per ogni uso specifico consultare obbligatoriamente un dottore.