MAGGIORANA

disponibilità (fresca, mazzetti, maggio  – ottobre)  (secca, mazzetti, tutto l’anno)   
Generalità
(Origanum Majorana o Majorana Hortensis) La maggiorana appartiene alla famiglia delle Lamiaceae, è una pianta erbacea, perenne nei luoghi d’origine, nativa dell’Africa nord-orientale e dell’Asia centrale e non cresce spontanea in Europa ma è solo coltivata. Eventuali piante spontanee che si possono trovare sono quelle che “sfuggite” alla coltivazione.
Curiosità
I Latini chiamavano questa pianta mazurana (da cui sarebbe derivato l’italiano maggiorana) I Greci ritenevano la maggiorana un dono di Afrodite e quindi la associavano all’idea di felicità. Dal Medio Evo essa fu sempre coltivata negli orti europei; pare che le sue foglie strofinate sui mobili e sui pavimenti di legno li rendano particolarmente lucenti; foglie e fiori racchiusi in sacchetti odorosi profumano delicatamente la biancheria.
Proprietà terapeutiche
Le proprietà aromatiche della maggiorana sono date dai suoi oli essenziali principalmente costituiti da: terpinene, cis-sabinene, p-cymene e p-terpinene.  Inoltre la maggiorana è anche ricca di  vitamina C,  tannini e acido rosmarinico. Le tisane di maggiorana o gli infusi sono efficaci come sedativo, per le emicranie e le nevralgie, per il mal di denti, le mestruazioni dolorose e per i problemi di digestione e hanno un’azione benefica anche sul meteorismo. La sua essenza ha una spiccata azione antispasmodica, cioè favorisce il rilassamento della muscolatura dell’apparato digerente e respiratorio. L’olio essenziale di maggiorana è  efficace per i dolori reumatici e per le nevralgie. Le inalazioni dei vapori sono molto buone per il raffreddore ed il catarro. L’olio essenziale di maggiorana è inoltre usato in profumeria per realizzare saponi e prodotti per i capelli. E’ molto usato nell’aromaterapia.
Uso in cucina
La maggiorana ha un aroma molto simile a quello dell’origano ma molto più dolce ed è molto ricercato in cucina per insaporire carne, pesce, verdure e minestre. Poichè è una pianta che con l’essiccazione perde il suo aroma, è bene usarla fresca, aggiungendola a fine cottura. Con le foglie fresche o secche di maggiorana si prepara un delizioso tè che ricorda come fragranza un misto di timo, rosmarino e salvia.

N.B. Le proprietà terapeutiche sono inserite a scopo puramente indicativo, per ogni uso specifico consultare obbligatoriamente un dottore.