MENTA PIPERITA

disponibilità (fresca, mazzetti, maggio – ottobre)  (secca, mazzetti, tutto l’anno)    
Generalità
(Mentha Piperita) Il genere Mentha appartiene alla famiglia delle Labiatae ed è una pianta molto diffusa e coltivata in quasi tutte le parti del mondo a clima temperato. La specie più utilizzata a scopo terapeutico è la Mentha Piperita.
Curiosità
La menta è una pianta che è nota fin dai tempi più antichi.  Anche nell’Antico Testamento viene citata come essenza utilizzata per profumare le mense ed elevare lo spirito. I Cinesi la utilizzavano per le sue proprietà calmanti e antispasmodiche. Ippocrate considerava la menta afrodisiaca mentre Plinio ne vantava le proprietà analgesiche.
Proprietà terapeutiche
La menta è conosciuta per la produzione di olio essenziali presenti nelle ghiandole situate sotto l’epidermide delle foglie. Ciascuna specie sintetizza un’essenza particolare e pertanto alcune specie sono più apprezzate di altre: è il caso della Mentha Piperita, in quanto produce oli di maggior pregio. La menta contiene un olio etereo costituito principalmente da un alcool secondario, il mentolo (50/60%) e da un chetone, il mentone (9/12%) ai quali si aggiungono il mentolo esterificato, il pulegone ed altri derivati terpenici, sostanze amare e resinose. L’olio si trova in maggiore quantità nelle foglie, che ne contengono 0,3-0,4% fino ad oltre l’1%.  La menta ha diverse proprietà terapeutiche infatti è espettorante, digestiva e carminativa (agevola l’espulsione dei gas intestinali), inoltre il mentolo può essere usato come anestetico.
Uso in cucina
La menta è diffusamente usata in cucina, come anche nella produzione dolciaria, di caramelle, in cosmesi e in farmacia. Nei paesi mediterranei e mediorientali, la menta in cucina è largamente impiegata in ricette di carni e verdure. Poiché il sapore della menta è molto forte, si accompagna a carni dal sapore altrettanto deciso, come ad esempio quella di agnello.

N.B. Le proprietà terapeutiche sono inserite a scopo puramente indicativo, per ogni uso specifico consultare obbligatoriamente un dottore.