PREZZEMOLO

disponibilità (fresco, mazzetti, agosto – dicembre)  
Generalità
(Petroselinum hortense)  Appartenente alla famiglia delle Ombrellifere,  secondo alcuni autori sarebbe originario dell’Africa Occidentale, secondo altri della Siria. La grande diffusione della forma coltivata ha prodotto la spontaneizzazione nelle regioni mediterranee, per cui lo troviamo presente allo stato selvatico anche in tutto il territorio italiano. Oggi però è usato soltanto nella forma coltivata e la sua raccolta è scalare durante tutta la stagione calda.
Curiosità
Plinio il Vecchio fu uno dei primi a far conoscere le sue virtù, poiché avendone immesse grandi quantità nelle vasche ove allevava i pesci, osservò un notevole aumento della vitalità di questi pesci ed anche del loro numero. Fu così che fin dal I° secolo d. C. il prezzemolo conquistò la fama di aumentare la fertilità in uomini e donne. Nei secoli bui del Medioevo queste virtù furono, come per tante altre piante e cose, trasferite alla sfera del magico e del soprannaturale.
Proprietà terapeutiche
Il prezzemolo, grazie all’abbondanza di sali minerali è un ottimo diuretico, risulta altresì utile come integratore dopo l’attività fisica e per la cura di anemie e stati di stanchezza cronica.
La vitamina C, sostanza antiossidante presente in buona quantità nel prezzemolo, svolge un ruolo importante nella lotta ai radicali liberi; studi recenti hanno dimostrato che le persone che assumono regolarmente la vitamina C hanno un rischio più basso di sviluppare malattie come il diabete, l’arteriosclerosi e l’asma. Anche  i flavonoidi presenti nel prezzemolo hanno proprietà antiossidanti, la luteolina in particolare, e sono in grado di ritardare l’invecchiamento cellulare,  gli oli essenziali hanno invece dimostrato di essere in possesso di proprietà antitumorali contrastando e neutralizzando alcune sostanze ritenute cancerogene.
Uso in cucina
Il suo uso in cucina risale all’epoca romana. Plinio lo dichiara, infatti, adatto ai bolliti e nelle salse. Oggi  lo troviamo in moltissimi piatti europei, si potrebbe anzi dire in quasi tutti, purché non siano dolci: zuppe a base di pesce e crostacei,  insalate di mare,  piatti a base di uova,  sughi, carne  ecc. lo vedono sempre presente.

N.B. Le proprietà terapeutiche sono inserite a scopo puramente indicativo, per ogni uso specifico consultare obbligatoriamente un dottore.