SAMBUCO

Fiori di sambuco – Sambucus Nigra
disponibilità (fresco, infiorescenze, maggio)

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Bacche  di sambuco – Sambucus Nigra
disponibilità (fresco, frutti, luglio)

Generalità
(Sambucus nigra) Il Sambuco è una pianta originaria dell’Europa e del Caucaso; oggi è una specie ormai cosmopolita, diffusa in tutte le aree temperate dei continenti. In Italia è presente in tutte le regioni, dal piano ai 1.400 metri circa di quota.
Curiosità
Martino de’ Rossi o Martino de Rubeis, detto Maestro Martino da Como (fu il più importante cuoco del secolo XV; a lui si deve la stesura del Libro de Arte Coquinaria considerato un caposaldo della letteratura gastronomica italiano che testimonia il passaggio dalla cucina medioevale a quella rinascimentale) con i fiori si sambuco vi preparava una speziatissima minestra in brodo.
Proprietà terapeutiche
Le sostanze attive nel sambuco sono la rutina, l’isobutilamina, l’etilamina, i glucosidi, la sambuchina, il carotene, l’acido ossalico, i tannini, la colina e molte altre sostanze in misura minore, è diuretico, lassativo, diaforetico, antinevralgico, antireumatico e depurativo, è ottimo quindi contro tutte le malattie da raffreddamento, la febbre, il raffreddore, l’influenza, contro le infezioni alle vie urinarie, per stimolare la diuresi, i reumatismi, l’asma, la bronchite, la gotta (aiuta ad eliminare l’acido urico), problemi all’apparato cardiocircolatorio, edemi, disturbi ai reni, cistiti, calcoli alle vie urinarie, stitichezza, problemi della pelle come eruzioni cutanee, eczemi, foruncoli, brufoli, per depurare l’intero organismo, è sudorifero, ottimo contro le nevralgie e attenua anche le infiammazioni. La corteccia è la parte più attiva della pianta, specialmente quando è fresca. E’ utilizzata come decotto per la sua azione purgativa e diuretica. Il grande valore diuretico della corteccia è dovuto al fatto che non si accompagna a nessuna azione dannosa: agisce infatti direttamente sull’epitelio renale senza influire sulla circolazione o sul cuore. Questo è un aspetto importante, che va tenuto in considerazione perché altri diuretici danneggiano i cardiopatici, imponendo al cuore un lavoro maggiore. Le foglie fresche hanno la stessa azione della corteccia. Posseggono una particolare azione lassativa che si usa anche nella cura della costipazione dovuta a debolezza intestinale. I fiori sono i più usati anche nella medicina naturale. Sono particolarmente indicati nella cura di malattie dell’apparato respiratorio, influenza, raffreddori, catarro nei bronchi. Spesso possono aiutare a stroncare una bronchite, pleurite, o una polmonite. Il succo dei frutti è lassativo, purgativo e antinevralgico, in special modo contro le nevralgie del trigemino e del nervo sciatico.

N.B. Le proprietà terapeutiche sono inserite a scopo puramente indicativo, per ogni uso specifico consultare obbligatoriamente un dottore.