SANTOLINA

disponibilità (fresca, mazzetti, foglie, tutto l’anno)  (secca, mazzetti, infiorescenze, tutto l’anno)
Generalità
(Santolina Chamaecyparissus) La Santolina appartiene alla famiglia delle Composite, al genere Santolina e alla specie Chamaecyparissus.  La santolina è diffusa allo stato spontaneo soprattutto lungo le coste del Mediterraneo e sui pendii assolati del meridione, di solito su terreni permeabili, asciutti, aridi e calcarei. Questa pianta è presente in forme spontaneizzate anche al nord, in alcune località prealpine.
Curiosità
Dai tempi antichi in tutta l’area mediterranea, la santolina è stata impiegata per profumare l’aria e per tener lontane le zanzare. Veniva a questo scopo collocata in vasi sui davanzali delle finestre. Inoltre le sue qualità repellenti venivano utilizzate anche per tenere lontani tarme e altri insetti: i suoi fiori essiccati venivano  posti negli armadi a contatto con la biancheria.
Proprietà terapeutiche
La santolina possiede parecchie proprietà terapeutiche: facilita la digestione e il funzionamento del sistema gastrointestinale in casi di digestioni difficili e di mal di stomaco; svolge un’azione di depurazione renale; è un ottimo vermifugo contro i parassiti intestinali frequenti nei bambini; regola il ciclo mestruale e si utilizza esternamente per medicare pruriti e punture di insetti. I preparati a base di santolina vanno impiegati a basse dosi, soprattutto per i bambini. Tale pianta viene inoltre utilizzata in casa in miscele di pot-pourri per profumare l’aria e per allontanare insetti fastidiosi come le zanzare.
Uso in cucina
Se ne usa qualche foglia fresca nelle salse verdi per conferire un sapore particolare e soprattutto nei piatti a base di pesce.

N.B. Le proprietà terapeutiche sono inserite a scopo puramente indicativo, per ogni uso specifico consultare obbligatoriamente un dottore.