SEDANO D’ACQUA

disponibilità (fresco, mazzetti, ottobre  –  maggio)  
Generalità
(Apium nodiflorum) È il nome con il quale viene indicata una pianta selvatica appartenente alla famiglia delle Ombrellifere, genere Apium, lo stesso del sedano comune, che cresce spontanea su tutto il territorio italiano, ma soltanto in acqua, in particolare nel limitare dei fossi e degli acquitrini, nei pressi dei fontanili di campagna, sulle rive dei laghi limpidi. Il sedano d’acqua è originario delle regioni mediterranee europee, nelle zone temperate dove sono presenti acque fresche. in Italia è frequentemente chiamata  anche con il nome di crescione data la somiglianza con il crescione comune o delle fontane .
Curiosità
Il termine generico dall’unione delle parole greche “helos” = palude e “skiadion” = ombrello, ovvero ombrello di palude.
Proprietà terapeutiche
Come altre apiaceae, presenta proprietà spasmolitiche e diuretiche con azione favorevole sulle vie urinarie riconducibili all’olio essenziale contenente derivati, tra gli altri, dell’acido ferulico, come l’Assa foetida.  Anche Apium nodiflorum è usato come cicatrizzante per uso esterno grazie alle sue virtù antimicrobiche. Da un uso popolare veterinario dell’Apium nodiflorum si segnala anche un effetto lassativo (ingerito in grandi quantità)  Da un punto di vista medicinale la pianta è stata utilizzata, sempre nella medicina popolare dei nativi americani, nel trattamento dei reumatismi o per curare lividi e tumefazioni.
Uso in cucina
Tutte le parti della pianta sono aromatiche, anche se meno intensamente del comune sedano (Apium graveolens) coltivato.  Si consumano dal Nord al Sud anche cotti ma sono particolarmente gradevoli, da soli o con altre erbe, soprattutto crudi, conditi come le insalate.  Sono segnalati in letteratura anche l’uso di foglie e radici nelle zuppe. Il consumo è segnalato anche in altri paesi europei, tipico per torte salate o sotto forma di bevande dietetiche”.

N.B. Le proprietà terapeutiche sono inserite a scopo puramente indicativo, per ogni uso specifico consultare obbligatoriamente un dottore.