Bacche di Goji

Le nostre bacche di LYCIUM BARBARUM

Generalità
(Lycium barbarum)  e il (Lycium chinense)  son  le  due specie  di arbusti più diffuse entrambe della famiglia delle Solanaceae.   Il licium barbarum  contine piu principi benefici rispetto al chinense  e noi abbiamo scelto di coltivare il primo proprio per avere maggiore qualità.  Il nome goji è stato creato nel 1973 dall’etnobotanico nord-americano Bradley Dobos. Queste bacche rosse crescono spontaneamente nelle valli himalayane, della Mongolia, del Tibet e nelle province della Cina dello Xinjiang e del Ningxia. Vengono coltivate da migliaia di anni e sono considerate un elemento essenziale nella medicina tradizionale cinese. Attualmente  la più alta densità produttiva si riversa nelle terre dello Ningxia ( Cina).  Oggi le bacche di goji sono presenti anche nel mercato occidentale, soprattutto in Gran Bretagna, Australia e Stati Uniti, in Italia si sta diffondendo ora e parallelamente si stanno impiantando le prime piantagioni di lycium.
Curiosità
Lycium, il nome del genere, deriva dalla Licia una regione dell’Anatolia meridionale. Il frutto è conosciuto nella medicina tradizionale cinese come Frutto di Licia ovvero in latino: Fructus Lycii. La parola Goji, invece è un’approssimazione della pronuncia cinese gǒuqǐ nome cinese per bacca,. Potrebbe derivare dalla stessa radice che ha la parola persiana gojeh che significa anch’essa bacca
Proprietà terapeutiche
Le proprietà delle Bacche di Goji, che si caratterizzano da un forte colore rosso, sono, soprattutto: proteine, carboidrati, sodio, calcio, zucchero, fosforo, potassio, manganese, lipidi come omega 3 ed omega 6, magnesio, cromo, vitamine C, E, B1 B2, B3, carotene, amminoacidi, fibre, luteina e germanio ecc . Tutte queste proprietà portano ad innumerevoli benefici per la salute ed il suo mantenimento. Le bacche di Goji aiutano a tenere sotto controllo il colesterolo, i trigliceridi e la pressione sanguigna, il metabolismo, il tono muscolare e la resistenza fisica. In particolare, la Vitamina C contenuta nelle bacche di Goji è di gran lunga  più elevata di quella presente nelle arance, da sempre l’alimento che automaticamente associamo a questa vitamina. Studi scientifici hanno confermato che le proprietà benefiche delle bacche di Goji sono molteplici e potenti. Le proprietà più importanti delle bacche di Goji sono quelle antiossidanti, sono utilizzate infatti anche per il trattamento e la prevenzione del cancro. Vista l’alta concentrazione di carotene e luteina sono ottime per mantenere gli occhi in salute. In generale le bacche di Goji risollevano il tono della salute, c’è addirittura chi sostiene che sarebbero d’aiuto anche sotto il punto di vista sessuale.
Uso in cucina
Si può consumare fresca, appena raccolta oppure essiccate o in concentrato miscelato con altri prodotti quali succhi di frutta, yogurt, tè, merendine, barrette, marmellate. Il loro sapore mangiandole fresche  è dolce con un leggerissimo retrogusto amaro mentre se trasformate perde completamente l’amaro . Una dose media è rappresentata da circa 20 – 30 grammi giornalieri.  In commercio si trovano prevalentemente bacche secche  provenienti dalla Cina  e rarissimamente bacche fresche di produzione locale
Marmellata di bacche di goji
Le bacche di goji possono essere trasformate in un ottima marmellata da preparare senza bisogno di cottura. Lasciate ammorbidire per 30 minuti, in 50 ml di succo d’arancia, 50 grammi di bacche di goji e 50 grammi di mirtilli rossi essiccati. Scolateli e frullateli insieme a 4 o 5 fragole fresche e a 1 cucchiaino di semi di chia, che serviranno da agente addensante. La marmellata di bacche di goji deve essere preparata al momento e conservata in frigorifero per 15 minuti prima dell’utilizzo.
Barrette energetiche alle bacche di goji
Ingredienti: 100 grammi di nocciole, 100 grammi di mandorle, 100 grammi di semi di zucca, 100 grammi di bacche di goji, 50 grammi di sciroppo di agave, 2 cucchiai di farina di cocco, 6 datteri, ½ cucchiaino di sale, 1 cucchiaino di vaniglia in polvere, 2 cucchiai di farina di cocco. In un mixer da cucina tritate le nocciole, le mandorle e i semi di zucca. Unite i datteri e azionate il mixer fino ad amalgamare gli ingredienti. Trasferite il tutto in una ciotola ed aggiungete la farina di cocco, la vaniglia in polvere, le bacche di goji, lo sciroppo di agave, le mandorle e il sale. Miscelate bene gli ingredienti e versateli in una teglia da forno rettangolare, in vetro. Cuocete a 180°C per 20 minuti. Lasciate raffreddare e ricavate dei rettangoli per ottenere le vostre barrette, che potrete consumare subito o conservare in frigorifero per qualche giorno.
Nella sottostante tabella sono evidenziate le quantità in milligrammi di vitamine, minerali ed oligoelementi per ogni 100 grammi di bacche rapportate con altri cibi.

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Le informazioni e le tabelle sono state tratte dal libro “GOJI la bacca dalle straordinarie virtù”.
Autori: Shalila Sharamon  Bodo J. Baginski.
Edizioni: Il punto d’incontro.